Riceviamo e volentieri pubblichiamo le riflessioni di Francesco Benedetto di Albano Lucania.

Chiuso il teatrino dei giorni scorsi si possono riporre le mani per l’applauso.

 Ebbene si!

La politica lucana  ha dimostrato di non essere diversa dalla politica iTagliana.

Dopo aver tradito chi ha voluto un cambiamento da centro sinistra a centro destra le cose non sono per nulla migliorate,  ma sono piuttosto  peggiorate.

Basti pensare che appena dopo le elezioni hanno aperto ufficialmente Tempa Rossa un giacimento petrolifero situato nell’alta valle del Sauro nel cuore della Lucania.

 La rimostranza non riguarda tanto l’estrazione   ma  il fatto che questo impianto continua ad emanare odori acri ,ad  inquinare il territorio ignorando assolutamente la   tutela dell’ambiente

Tutto  questo accade anche perché la politica lucana non ha battuto ciglia ,nonostante  le inchieste della magistratura in val d’Agri -in prossimità del centro olii -che hanno dimostrato come gli olii   inquinano il sottosuolo e la diga del Pertusillo .

Ma non finisce qui!  

La sanità lucana fa acqua da tutte le parti .

Pensiamo all’ospedale San Carlo che sembra peggiorare  giorno per giorno   e al  servizio carente che offre il CUP .

Eppure negli anni 80 il San Carlo era un eccellenza!

 E che dire della viabilità  pietosa ,dell’acquedotto lucano- che chiamato in causa sulle bollette”pazze”- nemmeno risponde e del trasporto pubblico scarso e limitato con le aziende che spesso non pagano????

Il Presidente della regione Basilicata continua a fare numerosi appelli,  ma la domanda sorge spontanea” lui è un turista di passaggio oppure e’ il Presidente della regione?”

La regione  dovrebbe   affrontare i problemi e risolverli.

Per quanto mi riguarda è uno scenario non certo trascurabile  a cui dobbiamo porre rimedio se non vogliamo vedere fuggire in nostri giovani!

Francesco Benedetto.

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