Riceviamo e Pubblichiamo da Michele Filipponio dirigente Partito Meridionalista.

Problemi anziani. Filipponio “Per lo Stato, l’Italia non è un paese per vecchi.Invece sono una risorsa.
COMUNICATO STAMPA
Problema anziani. Filipponio: “Per lo Stato, l’Italia non è un paese per vecchi. Invece sono una risorsa”.
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BARI, 04/06/2022 – «L’Italia e il Sud, con i suoi pensionati e pensionati-emigranti, va avanti grazie loro. Coloro che hanno ri-costruito l’Italia del Dopoguerra, hanno contribuito alla “fondazione” del Sistema Sanitario; hanno rappresentato la “pietra miliare” dello sviluppo della nostra società. Nel marzo del 2020, ad inizio pandemia, per il governo Conte-Bis era la categoria da proteggere. Poi, a dicembre, dello stesso anno, le politiche sociali (welfare) a sostegno degli anziani, sono di colpo, rallentate. Sembra che i nostri anziani siano soprattutto costosi e improduttivi, per i bilanci dello Stato. Insomma, “un peso per la Società”.
A fronte della crescente e allarmante denatalità ed emigrazione. L’Italia ha il record della popolazione più anziana d’Europa: gli over 75 sono 7 milioni circa. Secondo l’ISTAT, l’85 per cento delle morti da Covid-19 ha colpito gli over 70. L’età media dei morti è invece 80 anni. Per questo serpeggia il pensiero orribile, nei corridoi dei palazzi romani, che se passano a miglior vita: liberano posti nelle terapie intensive, meno assegni di pensioni mensili elargite, pesi in meno per il Sistema Sanitario Nazionale, etc. etc.
Sé in tempo di pre-pandemia da Sars-Cov2, i pensionati-anziani più ricchi e scaltri hanno deciso di trasferire la residenza all’estero, ad esempio, in Portagallo, Albania o Cipro, dove la tassazione fiscale applicata su pensioni private estere è tra lo 0 e il 10%. Nei due anni di pandemia, appena trascorsi, hanno messo in luce tantissimi problemi strutturali di chi vive la Terza Età. Ad esempio: vivono di solitudine, paure, ansie e depressioni, che solo il “tubo-catodico” riesce minimamente a colmare; l’Assistenza Domiciliare funziona pochissimo ed a “macchia di leopardo” sull’intera penisola, che ha portato più di 300.000 anziani, non autosufficienti e a lungo degenti, verso strutture RSA. Tanti drammi, non solo fisici ma anche psicologici.
Pertanto, i nostri i “vecchi”, sono considerati da governi e ministeri italiani (nonché, costituiti da eminenze grigie): una “generazione a perdere” o da accantonare. Invece, sono una risorsa da valorizzare e tutelare. Certo, i progetti sociali non sono strutturali o con un centro governativo. Ma, il singolo progetto è ideato dalla futura Amministrazione Comunale e programmato dall’Ente Locale. Né è esempio, il programma politico-amministrativo della coalizione, con il Partito Meridionalista, che sostiene il Candidato Sindaco di Taranto, Luigi Abbate. La proposta per le persone “Anziane di Taranto”, riguarda: Creazione di Centri di Aggregazione nei vari quartieri cittadini; Ascolto e confronto attraverso l’Ausilio di Operatori Sociali; renderli attivi e protagonisti ad esempio nell’insegnare e tramandare ai più giovani gli antichi mestieri ormai in estinzione; Impiego in Attività sociali e di Volontariato.
E concludo: i nostri vecchi sono i pilastri di una società, che senza di loro sarebbe “sempre” più povera, decadente e viziata. E senza “più” radici, identità e memoria. Meditate, gente, meditate».
Michele Filipponio
(dirigente politico del Partito Meridionalista)

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