Autonomia Differenziata :un’Ostrica senza perla o Riz Vacant?

Autonomia Differenziata: un’Ostrica senza perla o Riz Vacant?

Sarà l’estate, Sarà la voglia di Mare , sarà “la pugliesità “… ma questa riforma non fa presagire cose buone … soprattutto per il Sud… Non esistono parametri validi di raffronto tra le varie aree della penisola, non esistono garanzie sulla reale ottimizzazione delle risorse economiche… NON ESISTONO TUTELE

Autonomia Differenziata: un’Ostrica senza perla o Riz Vacant?

EI un pol come quando mangi un’ostrica,ma alla fine hai la sensazione che ti è mancato qualcosa… ed in effetti ti aspettavi una PERLA , poi dallo stesso piatto Centrale, provi a gustarti un Riccio di Mare, ma ti accorgi che è “nu riz vacant” ops… di nuovo la “pugliesità”… perché questo è il rischio: che l’autonomia differenziata sia un Riccio di Mare, con gli aculei dritti verso Sud che sia per giunta Vuoto SI… VUOTO di tutele, di sviluppo, di efficienza e di difesa dello Stato Sociale.

L’idea di “autonomia” non ci spaventa, anzi per molti versi l’auspichiamo anche per il Sud, ma non alle condizioni del ” chi ha di più merita di più e chi ha di meno avrà sempre meno”.

Autonomia Differenziata: un’Ostrica senza perla o Riz Vacant?

Se vogliamo trovare una perla nell’ostrica, è necessario che la Costituzione Repubblicana , la “Grande Incompiuta” sopratutto quando si parla di Sud, venga messa in atto se vogliamo quella che in molti chiamano la “secessione dei ricchi” , diventi un vero Rilancio per il Sud , ottimizziamo tutte le risorse a disposizione, vedi i 200 miliardi del PNRR e gli altri aiuti europei che l’Italia ottiene

per “colpa” del Sud emarginato e degradato.

Vogliamo riformare lo Stato Italiano? Ok, ma non a queste condizioni… il Sud va sostenuto e valorizzato… SOPRATTUTTO DA NOI “SUDICI” P.S.: scusate le libertà espressive…

Gianfranco Tiziano Del Re: Dal Sud Per il

Sud

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