Grano “Inizio” per conciliare produttività e tutela dell’ambiente.

Il 5 giugno, Giornata Mondiale della Terra, è stato lanciato “Inizio” che è la prima varietà di grano duro per il settore biologico, nata dall’incrocio di varietà di frumento delle aree del Mediterraneo.

Inizio- nome augurale che sta ad indicare una nuova era per un mondo che sta vivendo la crisi pandemica, la crisi di guerra, la crisi climatica e la spinta inflattiva -nasce da una ricerca avviata nel 2016 e ripresa poi dalla Fondazione Seminare il Futuro e dal Centro di ricerca agro-ambientale dell’Università di Pisa, dove sono stati realizzati incroci impiegando varietà moderne e antiche di frumento su l’impulso e la diretta collaborazione del Crea di Foggia, Centro di ricerca Agricoltura e Ambiente, assieme a Peter Kunz, esperto svizzero di selezioni in biologico.

Ormai non si puo’ piu’ ignorare che la comunità civile e il territorio hanno bisogno di piu’ riserve di cibo e di piu’ energia rinnovabile.

Il grano “Inizio” sta a testimoniare che l’agricoltura biologica non puo’ essere confinata a prodotti di nicchia e per essere diffusa ha bisogno di ricerche che ne migliorino le tecniche agronomiche e ne aumentino le rese.

Scienza e agricoltura devono andare di pari passo per realizzare un’agricoltura sostenibile che si accompagni alla sicurezza alimentare.

Antonella Cirese.

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