Sembrerebbe una barzelletta ma purtroppo è tutto vero… Momenti di tensione Giovedì, nel tardo pomeriggio, quando le forze dell’ordine e i Vigili del fuoco hanno chiuso un tratto di strada di corso Giuseppe Di Vittorio per un allarme bomba..

Quindi negozi chiusi e l’ordine di non avvicinarsi al veicolo misterioso perché, suddetto veicolo avrebbe contenuto un pericoloso oggetto esplosivo. Ma come faceva a trovarsi in quell’auto un ordigno bellico?

Tranquilli non centra Putin e né tantomeno l’ISIS o qualunque altra forma di terrorismo, bensì si tratta di una persona matura, parecchio ingenua, che credeva di fare cosa buona portando l’ordigno trovato in garage direttamente in caserma.

Dichiarando agli agenti, con tanta semplicità che, mentre era intento a ripulire il garage di proprietà del genitore, aveva rinvenuto un vecchio ordigno da mortaio. Quindi, ingenuamente, avrebbe deciso di portare l’ordigno bellico presso il locale commissariato di polizia, “trasportandolo con la sua auto.”

Dopo la ricognizione effettuata dagli artificieri allertati in precedenza, l’ordigno è risultato innocuo e quindi è stato preso in carico dagli artificieri stessi, che hanno fatto scattare in precedenza il protocollo di sicurezza perimetrando la zona, comunque senza nessuna preoccupazione perché la situazione era sotto controllo.

Risolta la questione dell’involontario procurato pericolo, voglio accendere un grosso faro su una reale pericolosità nella nostra murgia, la murgia barese è anche un poligono militare e di questi ritrovamenti, nonostante la bonifica fatta dall’esercito a fine campagna, ne capitano parecchi…

Addirittura, alcuni contadini hanno riferito che molte volte vengono a galla durante l’aratura, e la cosa è alquanto assurda, a nulla è valso protestare tempo addietro per far finire l’uso sconsiderato del territorio murgiano, nonostante sia stata dichiarata area protetta con il Parco dell’Alta Murgia.

Non potete immaginare, oltre al pericolo che qualcuno si faccia male con una esplosione fuori controllo, quanto l’area venga inquinata e adesso ci mancava pure la Guerra Russo – Ucraina per fare in modo che tutte le proteste cadessero nel vuoto…

A questo punto possiamo solo chiedere alle Forze armate Italiane che facciano una buona bonifica dopo il cattivo uso della nostra murgia e ai nostri cittadini una maggiore consapevolezza del grosso pericolo a maneggiare ordigni, sia che si tratti di vecchi ordigni nei garage che nuovi nei campi murgiani

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