Sabato 9 luglio presso l’Hotel “The Hive” a Roma si è svolta l’Assemblea nazionale “Verso l’Unione Popolare” il cui obiettivo è di unire movimenti, attivisti, società civile e meridionalisti -traditi dalla partitocrazia nazionale di destra e sinistra e dal bluff dei pentastellati-per creare un progetto politico che partendo dal Sud -da sempre penalizzato e schiacciato da una politica assistenzialista e asservita ai poteri forti – a Nord rimetta al centro l’uomo e la sua dignità.
Il percorso di De Magistris , ,Prc e Pap è portare alle prossime elezioni una “sinistra di rottura”
La mattinata si è aperta con vari interventi tra cui Simona Suriano deputata della componente ManifestA e Manon Aubry, parlamentare europea de La France Insoumise e capogruppo The lewft-Sinistra europea, per concludersi con l’intervento dell’ex sindaco di Napoli Luigi De Magistris il quale ha ribadito che Verso l’Unione popolare è la continuazione di un cammino già intrapreso per unire i non allineati al sistema.
.Il sistema va rifiutato con un no al draghismo, al liberismo, all’economia di guerra e dicendo si ad una democrazia che ridia il ruolo di soggetto attivo al popolo perchè” il potere è servizio per garantire i diritti, uguaglianza, fratellanza, libertà, giustizia sociale e ambientale”
De Magistris ha affermato che tutto questo si puo’ fare raccogliendo i consensi dei delusi, dei rassegnati, degli arrabbiati, degli astenuti al voto e andando di territorio in territorio.
A Napoli a fine settembre ci sarà il prossimo appuntamento dell’Unione Popolare.
Antonella Cirese.




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