Il segretario generale del Partito Meridionalista Michele Ladisa è candidato nelle liste senatoriali in Puglia di Unione Popolare.
SIAMO CON UNIONE POPOLARE DI de Magistris
Unione Popolare, finalmente una forza politica che nasce a sud con un uomo del sud, Luigi de Magistris, un argine insormontabile contro lo strapotere della partitocrazia nazionale.
Il Partito Meridionalista scende in campo alle prossime consultazioni politiche a sostegno di Unione Popolare.
Il programma politico di Unione Polare è determinante per una vera svolta sociale ed economica in italia partendo dal meridione.
Una vera inversione di tendenza tesa ad affievolire lo strapotere liberista che rende soccombente il popolo, l’essere umano, favorendo e privilegiando sempre più gli interessi dell’alta finanza, della mega impresa, delle banche (tutte del nord), dei bilanci delle aziende private e degli Enti.
Le volontà del popolo vanno rispettate e non cestinate. La privatizzazione dell’acqua e il nucleare sono argomenti bocciati da anni e a man bassa a colpi di vittoriosi referendum, mentre si assiste, inermi quanto attoniti, al ribaltamento ingiustificato delle decisioni popolari.
Lo strapotere della partitocrazia tosco padana, che intende attuare l’autonomia fiscale del Veneto, della Lombardia e dell’Emilia Romagna va fermata e sconfitta. L’auto determinazione è un altro colpo mortale all’economia del meridione con effetti devastanti e irrimediabili per l’ulteriore allargamento del divario esistente fra le aree italiane. Non è più tollerabile il già grave spopolamento di paesi, città e regioni del sud.
E’ indispensabile rivedere la destinazione delle risorse del recovery fund. Oltre 200 miliardi di euro resi possibili e disponibili dall’Europa sulla base di parametri occupazionali e di reddito pro capite che gravano negativamente nel sud ma che hanno consentito all’italia di ottenere questa enorme quantità di danaro. La maggior parte dei fondi vanno destinati alla ripresa del Mezzogiorno anche al fine di recuperare l’ultrasecolare gap territoriale. Non è sufficiente destinare solo il 40% di detti fondi alle regioni meridionali, così come annunciato in modo fuorviante dall’ex presidente Draghi e dal suo governo con il coinvolgimento di tutti i partiti.
Il benessere dell’ambiente, una vera transizione energetica di sfruttamento a tutto campo delle fonti alternative naturali, la salvaguardia delle piccole e medie imprese, dei professionisti e del popolo delle partite iva, del mondo operaio e degli statali, sono argomenti decisivi a sottrarre il sud e tutta l’italia dal margine del baratro cui si sono cacciati.
Con queste motivazioni di fondo, il Partito Meridionalista, sostiene Unione Popolare, una novità “pulita e vincente” in uno scenario politico attuale di mascherate carnevalesche.
Il segretario generale di Partito Meridionalista, Michele Ladisa, sarà candidato nelle liste senatoriali di Unione Popolare in Puglia.



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