La pro loco Mola di Bari, nell’ambito degli eventi programmati per i venerdi culturali, in collaborazione con l’Associazione Stella del Monte e la testata giornalistica Onda del Sud ha presentato presso la sede della Proloco -Palazzo Roberti- “Occhi aperti sulla Storia” ossia l’evento storico avvenuto a Bari nel 1859 ( già presentato a Bari in Piazza Ferrarese) del I° incontro della Duchessa Maria Sofia di Baviera con il Principe ereditario Francesco di Borbone Due Sicilie.
Una serata che ha avuto come filo conduttore la storia della nostra terra ,delle radici del nostro essere “popolo meridionale” che ,come ha sottolineato molto bene la professoressa Mariagabriella Sabato-presidente dell’Associazione culturale ed ambientale Stella del Monte-,passando dalla dinastia degli Angiò a quella degli angioini ed infine a quella dei Borbone ha avuto dei monarchi attenti alla cura del territorio con provvedimenti a favore dei porti, della produttività del suolo e del benessere quotidiano. La professoressa Mariagabriella Sabato ha ricordato lo stretto rapporto che Mola ha avuto con il Regno di Napoli testimoniato dalle affinità artistiche infatti la Chiesa di Santa Chiara di Mola fu progettata da architetti allievi del grande Vanvitelli progettista della reggia di Caserta , a fine 700 un altro allievo del Vanvitelli prende spunto dalla reggia di Caserta per il progetto del monastero delle clarisse ed anche il portone del Palazzo Roberti è in stile napoletano .
La presenza dei Borbone in terra di Puglia ed in particolare a Mola non riguarda solo l’arte ma anche la costruzione di strutture volte a migliorare la viabilità come testimonia il ponte a cinque arcate fatto edificare da Ferdinado II di Borbone che collega direttamente Polignano a Mola inoltre è stato ricordato anche l’architetto-ingegnere Giuseppe Gimma polignanese autore di molti monumenti e strutture della Puglia borbonica quali il Borgo di Bari e la strada consolare Bovino- Lecce.
La prima parte della serata si è conclusa con la proiezione documentale della rievocazione storica giunta alla V edizione- che ha ricevuto quest’anno anche il patrocinio gratuito del comune di Bari- del primo incontro che il 3 febbraio 1859 avvenne a Bari tra la duchessa Maria Sofia Wittelsbach di Baviera e il duca di Calabria Francesco Leopoldo di Borbone ,Principe ereditario delle Due Sicilie ,per la celebrazione di conferma delle nozze avvenute per procura a Monaco..
La seconda parte della serata ha preso spunto dalla storia che diventa uno strumento strategico per ricordarci le nostre origini , le nostre capacità di inventiva e iniziative imprenditoriali da cui, in tempi di rigenerazione territoriale e transizione energetica, dobbiamo ripartire affinchè il Sud diventi quel motore propulsivo di crescita sociale e economica per tutta l’ Italia da Sud a Nord.
Il presidente onorario della proloco dott. Sabino Rutigliano insieme al presidente dott. Nicola Cassone e il vicepresidente dott. Gianni Russo ha illustrato il tema ” Occhi aperti sull’ambiente”.
Il dott .Gianni Russo ha ricordato come un iniziativa culturale che porta un messaggio culturale e storico si possa anche ricollegare ad un tema ambientale ed energetico che deve vedere il Sud protagonista dell’energia green, tenendo conto che in tema di transizione energetica il meridione ha una grande opportunità perchè ricco di fonti rinnovabili ed è quindi nelle condizioni di produrre energia da queste fonti fornendola all intero paese.
La proloco di Mola in tema di comunità energetiche partendo dal fatto “che la regione Puglia nell’ultima legge di stabilità-puntualizzando ciò che era stato già sancito dalla legge nazionale ma anche dalla normativa europea- ha stabilito che le comunità energetiche devono essere realizzate con le associazioni del terzo settore non a livello di partecipazione o informazione ma attraverso la co progettazione e la co programmazione ” propone al Comune di Mola ,che recentemente con il progetto E ha annunciato di avviare un processo partecipativo con i cittadini ,enti ed organizzazioni locali per la costituzione di una comunità energetica, di essere disponibile a partecipare attivamente alla realizzazione di tale progetto in base ai principi di co progettazione e co programmazione .Una proposta in linea con il clima del terzo millennio che dovrebbe essere caratterizzato dall’amministrazione condivisa del bene comune.
La serata si è conclusa con l’intervento di Michele Ladisa direttore della testata giornalista Onda del sud che ,da uomo del Sud sempre impegnato in prima linea per un Meridione che prenda coscienza delle proprie radici in modo da tornare a valorizzare le proprie risorse e arginare i gap tra Nord e Sud ,ha ben accolto l’iniziativa della proloco di Mola di collaborare sui principi della co progettazione e co programmazione alla realizzazione della comunità energetica perchè il vero rinnovamento parte dal basso ossia dal popolo .







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