Alla fine del primo conflitto mondiale cinquemila italiani cercarono di recarsi in Venezuela, ma il generale Gómez li respinse argomentando GLI ITALIANI SONO BUONI A POCO A POCO.
Dalla seconda guerra mondiale nel 1945 iniziò una massiccia immigrazione di italiani in Venezuela soprattutto meridionali e siciliani, per sfuggire alla struttura politica e socioeconomica italiana in fase di collasso.
Nel 1960 circa 200.000 italiani arrivarono in Venezuela, che scelsero il Venezuela come loro patria di adozione, arrivando con l’intenzione di progredire in questo paese mediante la ricerca di lavori che ti forniscano uno sviluppo prospero.
Grazie alla grande volontà di migliorare rapidamente le loro condizioni, gli Italiani divennero piccoli costruttori e mercanti, contribuendo alla costruzione dei principali e più importanti edifici e opere del paese.
In tanti anni gli italiani in Venezuela hanno fornito un aiuto fondamentale all’industria e allo sviluppo del Venezuela, arricchendo nello stesso tempo attraverso le rimesse le casse dello Stato italiano che però emargina in situazioni di disagio sociale ed economico gli italo venezuelani di ritorno
Infatti oggii la difficile situazione socioeconomica e politica in Venezuela ha reso difficile per molti italo-venezuelani rimanere nel paese e così hanno deciso di tornare nella loro madrepatria Italia.
Attualmente nel solo Venezuela risiedono più di due milioni di discendenti italiani.
Gli Italo venezuelani sono pochi ma abbiamo cominciato a fare rumore…
Franco Di Cosola





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