La Proloco di Mola di Bari -APS-mercoledi 9 agosto presso la sua sede di piazza XX Settembre 58/60, ha celebrato la “Giornata del lavoro pugliese nel mondo a ricordo dell’emigrazione regionale”.

Una serata densa e ricca di emozioni che si è svolta tra mostre, video e interviste di esperti ripercorrendo i temi dell’emigrazione:

Disastro di Marcinelle (8 Agosto 1956)
La speranza nella valigia
Storia di amicizia (1943-1945) mostra fotografica a cura di Filippo Affatati.( la mostra è visitabile dal 9 agosto tutti i giorni )
Museo & Ricerca dell’emigrazione.

Una serata che come hanno sottolineato il Presidente onorario della Proloco Sabino Rutigliano- con un esperienza quarantennale di emigrazione in America- il sindaco di Mola Giuseppe Colonna , il Presidente della Pro Loco di Mola Nicola Cassone, John Rocco Ferrara dell’Associazione Pugliesi nel Mondo – Tecnico Scuola e autore del progetto “La Speranza nella Valigia …Marcinelle (Interventi a favore dei pugliesi nel Mondo 23/2000),la prof Anna Gervasi docente universitario di storia contemporanea, Di Fronzo Presidente della Commissione regionale pugliesi nel mondo,Felice Panaro Console onorario del Regno del Belgio,Angelo Iudice Presidente “Youmanity” autore di “Stories of Friendship” che per 30 anni ha vissuto a Londra e ci ha raccontato anche di come l’amicizia produce emigrazione, Pierfrancesco Valentini Console onorario del Regno Unito,Roberto Pansini Presidente dell’Associazione OLL MUVI – I Love Molfetta, da anni impegnato nella straordinaria valorizzazione delle comunità molfettesi emigrate nel mondo, in particolare ad Hoboken nel New Jersey USA, dove ha ricevuto la nomina di International Ambassador Società Madonna dei Martiri di Hoboken, ha trasmesso al nutrito pubblico presente in sala l’orgoglio di essere meridionali e risvegliato la consapevolezza di aver esportato in tutto il modo la meridonalità con la sua cultura, la sua storia e le sue tradizioni.

Una serata in cui l’emigrazione è stata raccontata da chi l’ha vissuta in prima persona tra sacrifici e sofferenze ma anche con l’orgoglio di aver seminato nel mondo la conoscenza del nostro Sud terra che da sempre, dai tempi della Grecia è stata terra di ingegno , di incontro e integrazione ed ha animato in tutti la speranza che nel terzo millenio torni ad essere baricentro del Meditteraneo

Durante l’evento si è ricordata la tragedia della miniera miniera belga di carbone di “Bois du Cazier” di Marcinelle (Charleroi) divenuta patrimonio dell’umanità per decisione dell’Unesco, nella quale l’8 agosto del 1956 morirono 262 minatori, 136 dei quali italiani (di cui 22 pugliesi), tra cui Giuseppe Pinto nato a Mola di Bari il 3 maggio 1918, padre di 4 figli, deceduto nella tragica mattina dell’8 agosto 1956.

Puglia terra anche di artisti ed infatti la manifestazione è stata allietata da Dolores Mangiolini attrice e Presidente dell’Associazione “Le 7 Muse di Apollo” che si è esibita in una interpretazione e lettura di un documento storico in cui si racconta il viaggio in nave di una ragazza del sud che a 21 anni lascia la sua terra e famiglia per raggiungere la tanto agognata America per sposare il suo “Gino”.

La celebrazione si è conclusa con l’intervento di Gianni Russo vice Presidente della Pro Loco di Mola, già Assessore del Comune di Mola e Dirigente CGIL che ha presentato il progetto Museo Laboratorio & Ricerca dell’Emigrazione della Pro Loco molese e le vicende umane e lavorative dei giovani che emigrano all’estero con la promozione di politiche più innovative e necessarie modifiche legislative.

L’iniziativa intende il museo dell’emigrazione come un percorso museale a ritroso : l’arrivo, il viaggio e la partenza.

Il progetto della proloco con la collaborazione anche delle varie associazioni e delle Istituzioni è un progetto che merita di essere realizzato come ha ben evidenziato Gianni Russo nella sua presentazione”E’ importante promuovere iniziative a favore degli emigrati ,delle loro famiglie e discendenti, volte a conservare l’identitàn della terra d’origine e rinsaldare i rapporti culturali con la Puglia”



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