Del Vento e della Carne
I Dialoghi della Luna – III edizione.
L’ISOLA DELLE FARFALLE
Processo laboratoriale di teatro socio-culturale per persone, piante e farfalle.
Farfalle, farfalle, farfalle e ancora farfalle. Il mondo nuovo si apre agli occhi di chi lo
scopre pieno di meraviglie, colori e suoni incredibilmente nuovi, mai visti, mai
ascoltati, tali da far perdere le proprie certezze e volersi dimenticare nell’oblio di
sapori esotici e scabrosi.
Si apre con la voglia di lasciarsi andare al senso della scoperta, questo passaggio alle
terre nuove, selvagge, senza troppe trasformazioni determinate dall’uomo e, nello stesso tempo, è un lasciarsi andare all’immaginazione più sfrenata, quella del sogno,onirica astinenza dall’oblio, dove solo le farfalle comprendono il linguaggio
universale dell’appartenenza a un unico cosmo senza confini e senza limitazioni al
canto e alla poetica parafrasi del sé.
E, così, ci si risveglia in una terra nuova ma dalla memoria sconvolta, una terra rinata nel sogno di mille farfalle e ferita dalla parabola sanguinaria dei conquistatori e dei colonizzatori che per secoli hanno rifocillato le proprie esistenze di ogni bene strappato alla sapienza di una Natura ingenua. Ma, da un canto di farfalla a un grido di soldato, l’avventuriero ama perdersi solo per amore della perdita, per trascendere se stesso e continuare il proprio cammino tra sogno e realtà.
Il laboratorio di teatro socio-culturale, giunto al suo terzo anno, ritorna sui temi del viaggio e dell’avventura, legati alla possibilità di raggiungere una fantomatica isola, ha visto la partecipazione di diverse persone che hanno voluto “mettersi in gioco”,cioè soddisfare, anche loro, quella voglia di viaggiare dentro di sé, perdendo parti di sé per poi ritrovarle più arricchite, più intime, forse, più vere.
In scena, nella mescolanza di differenti caratteri, personalità e culture, i viaggiatori di muovono come incontrastate creature metamorfiche, in grado di rassegnarsi piacevomente ad una mitologia industriale dove la storia ci ha spiacevolmente abituati alla macro visione della distruzione del circostante ma che, con l’attesa dello stupore, diviene, nelle forme e nei colori, il più bel racconto del mondo, il più bel sogno che sia mai stato sognato, tale da poter ristabilire nella realtà, quell’amore per la vita di tutti gli esseri viventi che rendono la Terra il vero paradiso delle farfalle.
È facile, basta allungare una mano e i sogni si trasformano in crisalide.
L’Isola delle Farfalle.
Scritto, disegnato e interpretato da: Lucio Babudri, Francesco Calò, Precious Chinda,
Barbara Cusumano, Federico Gobbi, Jean Pierre Haba, Pasqua Morcavallo, Stephane
Ngonna yamdjeu, Enrico Recchia, Francesco Scatolino, Ilaria Sparacimino.
Conduzione del laboratorio e cura della messa in scena: Andrea Cramarossa.

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