OGGETTO: COMUNICATO STAMPA
L’ITALIA È FALLITA
Noi Calabresi, Pugliesi, Lucani, Abruzzesi, Campani, Siciliani, noi Meridionali in genere, noi che secondo certe forze politiche puzziamo e ci augurano che il Vesuvio ci dia fuoco, noi fannulloni, siamo troppo abituati ad essere assoggettati da secoli ad altre nazioni o ad altri popoli, siamo rassegnati ad essere coloni del Nord. I grandi viaggiatori scozzesi, come Douglas o Ramage, o francesi, o comunque provenienti da altrove, ci hanno sempre considerati vagabondi ed ignoranti, briganti della peggiore fattispecie, mentre ancora negli anni’50 del Secolo scorso molti Alti-italiani nemmeno sapevano dove fosse la Calabria dei Terroni. Hanno cancellato la nostra storia, se non quel lieve ricordo della Magna Grecia, come se non ci fosse stato altro da Milano in giù nel corso dei secoli, forse, semmai sarà esistita Roma e il suo Impero, storia pronta ad essere cancellata dalla scuola della Conoscenza e delle Competenze (aziendali).
Nessuno o pochi ricordano le vicissitudini delle conquiste dei contadini sociali, degli uomini e delle donne meridionali, dopo sanguinose battaglie contro i latifondisti e i Ioro sgherri e le inutili riforme. A nessuno importa.
Intanto la Libertà discende da quella Conoscenza che la stessa Scuola moderna rifiuta, la scuola delle conoscenze e delle competenze che formano gli schiavi e gli idioti del domani per le Industrie del Nord e non le Donne e gli Uomini del Futuro.
Affinché il Meridione sia nuovamente Iibero sono necessari: il superamento dell’attuale suddivisione amministrativa regionale e la ricostituzione del territorio in un’unica macroarea; l’ottenimento della piena autonomia gestionale amministrativa del territorio riaggregato e ricostituito; la ricostituzione in forma di Stato, prevedendo anche un assetto confederale con il resto delI’ItaIia, delle Regioni del Sud.
Per questi motivi, ed altri, è stato costituito il Partito Meridionalista, allo scopo di rispettare e difendere le origini e l’identità culturale, le tradizioni, le ragioni storiche e di promuovere quindi ogni iniziativa atta a determinare la vita politica, amministrativa e sociale e al progresso economico, culturale, morale e politico di quel popolo da sempre considerato, con derisione, con disprezzo o con sufficienza, spesso come un peso necessario, e denominato “meridionale”.
La Cultura, quella vera, è la nostra unica arma di riscatto, niente più padroni, niente più guerre, niente più violenza, niente più religione, niente più ignoranza, niente più schiavi.
PARTITO MERIDIONALISTA
Prof Giuseppe Fontana

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