COMUNICATO STAMPA: LA NOSTRA SOLIDARIETÀ

Noi Meridionalisti condanniamo l’uso della forza da parte della polizia ed esprimiamo solidarietà trasversale al corteo di ragazzi e ragazze pro Palestina. Non riteniamo, come certuni, i giovanissimi colpevoli di aver voluto creare il caos. Le immagini, però, mostrano e dimostrano più di tante parole.

Non accettiamo, è inopinabile. Tuttavia, quello che non è opinabile – al contrario è inaudito, spropositato, ingiustificabile e vergognoso – è l’uso, o meglio l’abuso della forza che viene fatto contro dei quindicenni inermi che non sono terroristi ma che potrebbero essere i figli di tutti noi. Lo hanno detto, a quei poliziotti che caricavano, le professoresse e i docenti che quei ragazzi li vedono tutti i giorni, a scuola. Dove cercano di insegnare, oltre le materie da programma, l’educazione e il rispetto. Parliamo, noi Docenti di Scuola dell’inclusione e dei valori, poi arrivano “loro” e li prendono a manganellate.

Ecco, servirebbero i professori a quei poliziotti e a chi li comanda, per spiegar meglio la Costituzione Italiana, quell’articolo 17 che recita all’inizio “I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi” e quell’articolo 21 “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”.

Inoltre per fare un corteo non è richiesta alcuna autorizzazione preventiva dell’autorità di pubblica sicurezza, ma solo un preavviso. Le regole sono dettate dall’art.18 del T.U.L.P.S. (R.D. 18/6/31 n.773).

Abbiamo assistito all’ennesimo fallimento della democrazia italiana, che probabilmente è solo scimmiottata.

Chi impedisce il godimento di tale diritto viola la Libertà. Abbiamo visto studenti inermi essere duramente percossi dalle Forze dell’Ordine ed arrestati, al fine di impedire il manifestare il loro pensiero in favore della Popolazione Palestinese, sotto pressione da bombardamenti, dalla fame, dalla sete, dalla mancanza di medicine. Non è tollerabile.

Facciamo appello al rispetto della Costituzione italiana ed esprimiamo la nostra solidarietà agli Studenti, ai Rettori delle Università, ai Sindaci e alle Comunità di Firenze e di Pisa, al Popolo Palestinese e alle vittime del terrorismo di Hamas e auspichiamo da una parte la punizione dei colpevoli, qualora fossero individuati, e dall’altra la riforma delle Forze dell’Ordine e della Scuola nei valori, nei contenuti, nella forma e nella struttura.

Partito Meridionalista

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