Disconnect

DISCONNECT

Immagine che contiene testo, schermata, poster

Descrizione generata automaticamenteLa trama? Tre storie diverse, parallele ma che finiscono per essere in qualche modo connesse tra di loro: un episodio di cyberbullismo tra adolescenti; un servizio di una giornalista che cerca di esplorare il mondo del porno maschile via web; una truffa informatica che rompe il fragile equilibrio di una giovane coppia provata da una tragedia familiare. Molto sinteticamente è questa la trama che non intendiamo arricchire di particolari per lasciare agli spettatori tutta la necessaria suspence.   

Perché vederlo?

Connessi con il mondo o prigionieri nella rete?

Potrebbe essere questo il tema conduttore di una discussione che vogliamo promuovere tra i genitori e figli, tra insegnanti e studenti o semplicemente tra chi vorrà seguire questa proposta di visione. Il film che presentiamo mostra la “rete” quale potente strumento di connessione tra la gente ma anche quali sono i pericoli che la essa nasconde.

Perché rivederlo?

E per darvi un altro punto di vista basta dare un’occhiata al manifesto originale del film riprodotto qui a lato.

Qui sotto invece la locandina italiana: che merita ugualmente attenzione per il contenuto. Esaminando le due locandine si può notare la prospettiva diversa che si vuol dare al pubblico internazionale rispetto alla lettura che viene data tramite il manifesto dell’edizione italiana. Nel primo caso viene dato risalto allo sguardo impietoso di una rete che ci osserva e influenza il nostro modo di pensare ed agire; nel secondo caso vengono fornite direttamente le informazioni sul contenuto del film tramite immagini evocative delle storie che si svolgono nel plot.

Per poter apprezzare appieno la bellezza del film, proponiamo anche una facile visione dei trailer disponibili, anch’essi con differenti modi di presentare al pubblico il film.

Alcune piccole curiosità.

Con l’eccezione dell’iPhone 5 di Nina Dunham, i telefoni utilizzati dalla maggior parte dei personaggi sono in realtà dispositivi iPod Touch.

Derek dice che la sua carta di credito rifiutata è una MasterCard ma il numero della carta che inserisce inizia con 4. Tutti i numeri MasterCard iniziano con 5. Le carte Visa iniziano con 4.

L’attore Jason Bateman dichiarò che Disconnect è stato il suo film preferito tra tutti quelli in cui ha lavorato.

Il film segna il debutto sul grande schermo dello stilista Marc Jacobs che si è avvalso del film come veicolo pubblicitario del proprio marchio.

Il film, per il suo contenuto e nonostante il successo internazionale ottenuto, (presentato fuori concorso alla 69ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia) è stato variamente “classificato”, ovvero come usualmente si considera “vietato ai minori di”. I limiti di età sono stati tra i 14  e i 18 anni a seconda degli stati; in Italia non è stato classificato, ovvero reca il simbolo “T” film per tutti.

Il film è disponibile in rete ed in DVD; è stato proposto anche su varie reti nazionali ed a pagamento.

Chi vi scrive lo ha proposto in ambiente scolastico, a partire dalla scuola secondaria di secondo grado con visioni con accompagnamento di esperti e/o docenti ma ne raccomanda la visione e la discussione in compagnia.

Buona visione!

Ettore Canniello, 8 aprile 2024

Manifesto originale del film

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