rubrica cinematografica a cura di Ettore Canniello

  • TITOLO ORIGINALE “La classe – Entre les murs (Entre les murs) “
  • ANNO: 2008   
  • PAESE: FR
  • REGIA : Laurent Cantet       
  • SCENEGGIATURA : Laurent Cantet, François Bégaudeau, Robin Campillo,
  • CAST: François Bégaudeau e attori non professionisti
  • DURATA: 128 minuti

Dal romanzo di François Bégaudeau, che interpreta se stesso nel film, un importante documento sulla scuola pubblica francese ma un interessante motivo di riflessione e di paragone con molte nostre scuole.

Il film, simil-documentaristico offre lo spaccato di un anno scolastico all’interno della classe di scuola superiore, non ha un vero e proprio intreccio, ma piuttosto segue lo sviluppo di alcune situazioni che si creano durante le lezioni.

Vengono proposti tutti i momenti nei quali intervengono i genitori, si riuniscono gli insegnanti, si svolgono le lezioni e così via.

La tecnica di ripresa, con molto uso della camera mobile può sembrare affaticante per lo spettatore ma rende molto bene la spontaneità e realtà delle situazioni. Anche il vociare continuo degli studenti è molto realistico e spontaneo.

Perché vederlo?

Sono molti i film di ambiente scolastico girati in tutto il mondo; molti sono commedie, altri hanno riferimenti a fatti ed accadimenti reali. Questo film è sorprendentemente reale frutto di una attenta sceneggiatura e della bravura degli interpreti. Offre inoltre una visione di una classe multietnica con tutti i vari ostacoli e incomprensioni derivanti dalle differenze che contraddistinguono ciascun personaggio o gruppo sociale e con tutte le difficoltà che un insegnate può incontrare in un contesto simile.

Perché rivederlo?

Palma d’oro al Festival di Cannes 2008 e vincitore di altri due premi cinematografici internazionali (Premi Lumière 2009: miglior film, Premio del pubblico mondiale e Independent Spirit Awards 2009: miglior film straniero) è un film che nonostante la sua apparente semplicità merita una attenta visione sia da parte di un pubblico giovane sia da parte di un pubblico genitoriale.

La spontanea naturalezza dei protagonisti è molto apprezzabile nel film.

Un film che si vede e rivede sempre con molto piacere.

A proposito del film, il regista ha dichiarato:

«Desideravo mostrare la scuola in tutta la sua complessità contemporanea: i ragazzi non imparano nulla e i professori non sono sempre certi che ciò che fanno sia giusto.»

Alcune piccole curiosità.

Il film, non è classificato, ovvero reca il simbolo “T” film per tutti.

Il film è disponibile in DVD; è stato proposto anche su reti nazionali ed a pagamento; i trailer sono ampiamente disponibili in rete insieme ad alcuni significativi frammenti che potranno essere anche visti e proposti in ambiente scolastico singolarmente.

Il film è girato in lingua francese e in lingua bambara, un dialetto del Mali, dal quale provengono alcuni dei giovani protagonisti, scelti tra gli alunni di una scuola parigina (XX Arrondissement) di età compresa tra i 13 e i 16 anni.

Il cast è formato da veri studenti e professori, volontari, che si sono impegnati per sei settimane alla chiusura di un anno scolastico per effettuare tutte le riprese necessarie.

Chi vi scrive lo ha proposto in ambiente scolastico, precisamente nella scuola secondaria di secondo grado con notevole successo; se ne raccomanda la visione e la discussione in compagnia.

E’ sicuramente un film da tenere in una biblioteca/videoteca scolastica e da proporre periodicamente alla visione di alunni, docenti ed anche genitori.

Buona visione!

Ettore Canniello, 6 giugno 2024

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