Ricordiamo tutti quella notte terribile e tragica che ha scosso profondamente due famiglie a Porto Cesareo. Un’esplosione devastante, causata da una fuga di gas, ha infranto per sempre la pace di una piccola comunità. Per primo, ci ha lasciati Giuseppe Agostinacchio, un uomo stimato e benvoluto, il cui ricordo resterà sempre nei cuori di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo. Solo il giorno della sua inumazione, la giovane Irene, sua figlia, ha deciso di seguire il padre nei cieli, lasciando un vuoto immenso in chi la amava.

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Oggi, poco prima delle 7 del mattino, la comunità è stata colpita da un nuovo, lacerante dolore: anche Giuseppe Buonamassa, il ragazzo di Irene e terza vittima dell’esplosione di Porto Cesareo, ha perso la sua battaglia più grande. Giuseppe si è riunito alla sua amata Irene, lasciando ancora una volta la comunità di Gravina ammutolita e in lacrime. Tre angeli volati via troppo presto, in un arco di tempo così breve, che hanno lasciato un segno indelebile nel cuore di tutti.

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Questa tragedia immane ha scosso profondamente la nostra comunità, che in soli quindici giorni ha visto tre giovani vite spezzate, tre anime che hanno lasciato un vuoto incolmabile nelle vite di chi li amava. Una moglie e madre che ha perso il marito e la figlia in un colpo solo, e ora anche i genitori di Giuseppe Buonamassa, chiamati a sopportare un dolore insopportabile, l’ennesima prova di una vita crudele e ingiusta.

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Tutta la redazione si unisce al profondo dolore che ha colpito le due famiglie in questo momento di indicibile sofferenza. Ci auguriamo che il Signore, dall’alto dei cieli, possa dare conforto a una moglie e madre devastata dal dolore, e ai genitori di Giuseppe Buonamassa, il cui cuore è ora spezzato per la perdita del loro amato figlio.

Il Sindaco di Gravina, Fedele Lagreca, ha voluto esprimere il suo profondo cordoglio a nome di tutta la comunità gravinese. “Pochi minuti fa sono stato raggiunto dalla triste notizia che, questa mattina, poco prima delle 7, anche Giuseppe, la terza vittima dell’esplosione di Porto Cesareo, ha perso la battaglia più grande che la vita gli aveva imposto. Questa immensa tragedia ha lasciato ammutolita un’intera comunità, che in appena quindici giorni ha visto volare in cielo tre angeli troppo presto. Sono profondamente colpito e addolorato per questa perdita incomprensibile e così difficile da accettare. Con le nostre preghiere e i nostri pensieri, ci stringiamo attorno alle famiglie colpite da questa tragedia e affidiamo a Dio i loro cuori, affinché possa consolarli e colmare il vuoto lasciato dai loro cari.

Anche noi della redazione, siamo profondamente addolorati per questa disgrazia incomprensibile e così difficile da accettare. Tre vite giovani e piene di speranze strappate alla vita troppo presto. E mentre cerchiamo di trovare un senso in tutto questo dolore, sappiamo solo che il ricordo di Giuseppe Agostinacchio, Irene Agostinacchio e Giuseppe Buonamassa vivrà per sempre nei cuori di chi li ha amati.

Oggi, un’altra stella brilla nel cielo di Gravina in Puglia. E da lassù, tre angeli vegliano su di noi, legati per sempre da un destino crudele, ma anche da un amore eterno.

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