“Vengo dalla Puglia ,assetata d’acqua e di giustizia”
Il palazzo dell’Acquedotto Pugliese,martedi 8 Luglio , è stato protagonista di un magnifico pomeriggio dedicato alla presentazione del docufilm MATTEO RENATO IMBRIANI presso la sala museo Acquedotto Pugliese.
Un evento- a cura delle Associazioni Breight, Stella del Monte e Aps Anas Puglia- che grazie, al cortometraggio vincitore del contest “4 giorni su Se7” svolto a Corato dal 15 al 18 maggio, ha fatto rivivere la figura ,mai dimenticata, di Matteo Renato Imbriani uomo del sud, ingegnere senatore che si fece portavoce del grido assetato di una Puglia senza acqua con le terre arse e aride e che ,con la sua tenacia e forza di volontà, condusse una battaglia civile e politica che portò alla realizzazione dell’Acquedotto Pugliese .
Il sogno di portare l’acqua alle case di tutti i pugliesi divenne realtà ed inoltre, poichè la realtà molte volte supera le aspettative, l’Acquedotto Pugliese è per estensione il piu grande acquedotto d’Europa.
Un pomeriggio -condotto dall ‘Avv.Gina Di Cosola dopo l’apertura dei lavori da parte del dott Luigi Favia presidente ANAS Puglia APS e la prof.Mariagabriella Sabato Presidente Associazione ambientale e culturale Stella del Monte e il saluto istituzionale del dott Vito Palumbo responsabile della comunicazione e relazioni esterne di Acquedotto Pugliese – dove storia, impegno civile e politico, arte e cultura hanno coinvolto il folto pubblico che con interesse ed entusiasmo ha seguito il programma ricco di interventi artistici con l’accoglienza musicale di Giulia Rosangela Calfapietro-mezzosoprano- e il saluto teatrale del drammaturgo Teodosio Saluzzi ed Enzo Carrozzini-attore maschera pugliese-, l’intervento del regista Gino Brotto e della sceneggiatrice Daniela Maruccia con la presentazione degli attori,di ospiti istituzionali e ospiti scientifici i cui interventi hanno messo l’accento sull’importanza dell’acqua intesa come bene comune da garantire a tutti, da tutelare e salvaguardare attraverso la conoscenza ed il rispetto dell’ambiente
La serata si è conclusa con la visita guidata al Palazzo dell’Acquedotto “la cattedrale laica dell’acqua”, i cui lavori di costruzione ( cominciati nel 1927 e terminati nel 1932)furono affidati all’ingegnere Cesare Brunetti mentre gli interni che si snodano attraverso una meravigliosa e variegata galleria di dipinti murali, sculture, mobili e altri fregi, tutti ispirati al mondo dell’acqua, sono opera del genio decorativo di Duilio Cambellotti .











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