Il palcoscenico del teatro AncheCinema a Bari,da sempre promotore di eventi culturali dove l’arte e l’impegno sociale si fondono mirabilmente,ha ospitato-martedi 30 settembre 2025- la “Suprema Finzione” pièce teatrale liberamente ispirata a L’Arte della commedia di Eduardo De Filippo, prodotto da In Scena con la regia di Dedi Rutigliano, con il sostegno di AncheCinema e in favore di Amopuglia ODV – ETS.

Il tema centrale è l’eterno dilemma tra realtà e finzione che si snoda attraverso il rapporto contraddittorio tra Stato e “Teatro” e il ruolo degli attori che per il prefetto Decaro devono limitarsi a mettere in scena semplici spettacoli edonistici che distolgono il pubblico dai problemi quotidiani ma che invece ,in realtà, portano in scena le difficili e dolorose problematiche che affliggono la vita quotidiana e quindi le relazioni umane.

Uno spettacolo che ha coinvolto il pubblico sin dalla scena iniziale che ci presenta Oreste Campese,capocomico che avendo perso a causa di un incendio il propio teatro, cammina avanti e indietro pensando a come chiedere aiuto al Prefetto De Caro e che afferma”Perche’ a teatro la suprema verità è stata e sarà sempre la suprema finzione”.

Da qui si snoda la rappresentazione teatrale scorrevole, intensa dove realtà e finzione si mescolano lasciando il dubbio se i personaggi sono autentici o travestiti infatti la distinzione diventa sempre piu’ difficile e la scena in cui gli attori appaiono danzare con le maschere sul viso rende bene l’idea del filo invisibile tra realtà e teatro.

La commedia ,il cui finale lascia nel dubbio lo spettatore,ha ben rappresentato lo scontro incontro tra i protagonisti grazie all’, interpretazione  degli attori ( il cui trucco è stato curato dall’Accademia Estélite) C. Agrimano, S. Calabrese, G. Desario, G. Giannelli, C. Lollino, A. Loseto, M. Matarrese, F. Schino, G. Scialpi, R. Stasi, F. Taranto, A. Turi, R. Viesti, e la  partecipazione speciale di Pasquale D’Attoma e del piccolo Giorgio Pennelli.

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