Il circolo tra le varie attività è anche la sede dell’Associazione Amici-Italo-Venezuelano.
Mercoledi 5 novembre 2025 sarà ricordato come un giorno importante per Ceglie del Campo perchè segna la data di inagurazione di un nuovo Circolo Acli-dedicato al giudice ragazzino Rosario Livantino” simbolo di legalità e trasparenza”- che nasce sulla base di una concreta collaborazione e sinergia con le Istituzioni e le associazioni non solo per aiutare la comunità nel disbrigo delle varie pratiche burocratiche legate a pensioni, sanità, bonus ecc ma anche per promuovere la scoperta e rigenerazione del territorio cegliese attraverso l’attività e la cooperazione della popolazione che non deve essere soggetto passivo ma protagonista attivo di un sano civismo.
L’inagurazione, che ha avuto come scenario la splendida cornice del salone Kalia a Piazza Castello (Ceglie del Campo )-scrigno d’arte e di storia che merita di essere visitato- si è svolta alla presenza del Presidente Provinciale Bari-Bat Acli Filomena Menolasciana, del Presidente IV Municipio Maria Chiara Addabbo, del Presidente Associazione Acli “Rosario Livantino” Giuseppe Cassano,del deputato della Repubblica avv.Ubaldo Pagano, dell’Assessore ai lavori pubblici e all’urbanistica avv.Domenico Scaramuzzi e dell’Assessore ai controlli,alla legalità e all’urbanistica prof.Nicola Grasso.
Il circolo è stato costituito grazie all’iniziativa di Gino Giovanelli da sempre impegnato nel civismo attivo e della comunità italo venezuelana rappresentata dall’ingegnere Franco Di Cosola tornato con la sua famiglia a Ceglie (suo paese d’origine) ma colui che ne è stato il primo promotore e al quale si deve l’idea è l’imprenditore italo venezuelano Pasquale Giannelli.
Pasquale non è più tra noi ma il seme che ha piantato dal suo ritorno a Triggiano- suo paese natale’-,qualche anno fa a causa delle tristi e note vicende venezuelane,ha germogliato.Infatti dal rientro in Italia ha sempre portato nel cuore il suo Venezuela , continuando ad aiutare le famiglie bisognose residenti nel paese latino-americano e svolgendo sul territorio una continua attività con le istituzioni, associazioni e singoli individui per sensibilizzare tutti sulla questione venezuelana e sostenere il Venezuela e i venezuelani che rientrano nel proprio luogo d’origine.
Pasquale era un uomo buono, sensibile, onesto che ha saputo coinvolgere le persone che ha incontrato tra cui Michele Ladisa,meridionalista da anni accanto ai diritti dei piu’ fragili, che intervenendo ha ricordato la battaglia civica e politica condotta insieme a Pasquale ,Gino Giovannelli e Franco di Cosola per il riconoscimento dei diritti dei nostri fratelli italo- venezuelani in Italia ,paese d’origine che hanno lasciato per necessità ma che hanno.arricchito negli anni con le loro rimesse.
Pasquale ieri è stato giustamente ricordato dalle autorità istituzionali alla presenza dei suoi amici venezuelani e italiani con due targhe ,una della Città di Bari e l’altra dell’Acli”Rosario Livantino”,consegnate alla moglie Francesca Volpe e alla figlia Mariateresa Giannelli.
“Il dado è tratto” non resta che augurare buon cammino lungo la strada della prossimità e crescita del territorio alle istituzioni, al Circolo Acli “Rosario Livantino” -la cui sede è in Piazza Vittorio Emanuele n41 a Ceglie del Campo-,all’associazione Italo- Venezuelano , alle associazioni e ai gruppi che vi parteciperanno




















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