Sabato 31 gennaio 2026 Don Luciano Rotolo Arciprete di Turi ha presieduto presso la Chiesa Santa Madonna del Caroseno a Castellana Grotte la solenne celebrazione eucaristica ,in occasione della Festa liturgica della Beata Maria Cristina,a cura del Convegno di Cultura Maria Cristina di Savoia di Castellana Grotte, a cui è seguito un interessante incontro sempre presieduto da Don Luciano,esperto storico in materia, dal tema ” Il figlio della Reginella Santa: l’ avventura umana e cristiana di Francesco II di Borbone”
Maria Cristina di Savoia, la Reginella Santa, sul trono di Napoli per irradiare il bene ai poveri comprese presto che la propria vocazione andava bene oltre i doveri di una sovrana: era chiamata a servire Dio nei poveri e nei bisognosi, scegliendo di vivere la sua regalità come servizio.
Don Luciano ,ricordando che ella mori a 23 anni ,per i postumi del parto ,dopo aver dato alla luce l’unico figlio Francesco che sarebbe diventato l’ultimo Re del Regno delle Due Sicilie, ha tracciato brevemente l’iter della sua betatificazione che fu avviata da re Ferdinando ed il 10 luglio 1859 la santa Sede comunico’ che la scomparsa regina era stata proclamata venerabile ,poi la causa di beatificazione subi rallentamenti negli anni seguenti a causa della seconda guerra mondiale , finchè Umberto II di Savoia ultimo re d’Italia in esilio e un rappresentante della casata, dei Borbone, scrissero un lettera per riattivare la causa di beatificazione la cui promozione decisiva si deve alla costituzione dei convegni di Cultura Maria Cristina che si resero parte attrice della causa.
Il 25 gennaio 2014 si svolse il rito di beatificazione nella Basilica di Santa Chiara a Napoli.
Don Luciano nella sua omelia ha sottolineato che il vangelo è uno spartito che ha bisogno di essere cantato ed eseguito ed i santi sono il canto del vangelo.Maria Cristina ha cantato il suo spartito con un armonia tutta sua ed il suo canto ha continuato in suo figlio Francesco di cui ha goduto poco morendo 15 giorni dopo la sua nascita.
Maria Cristina.avendo consapevolezza che le forze le cedevano e che sarebbe morta presto,consacrò il bambino a Dio.
Proseguendo nella sua omelia ,don Luciano ha tracciato un parallelismo tra le vite di Maria Cristina e Francesco, evidenziando come entrambi hanno vissuto l’esilio, hanno perso presto i genitori, entrambi avevano espresso il desiderio di una vita consacrata e come ad entrambi fu negato per ragioni di stato e come entrambi hanno inteso vivere la regalità come servizio per il bene del popolo ,dei poveri e dei bisognosi.
Storicamente e umanamente interessante la vicenda narrata da don Luciano sul Tondo di Capodimonte (Napoli), area monumentale alle porte del Bosco, progettato nel 1826 da Antonio Niccolini per Francesco I di Borbone.
Maria Cristina nel suo spirito caritatevole aveva a cuore il destino delle orfanelle e iniziò sull’area del Tondo la costruzione delle strutture di beneficienza per le orfanelle ( ospizi e chiesetta) che- rimaste incompiute alla sua morte – furono completate da suo figlio , l’ultimo re del regno delle Due Sicilie Francesco II, testimoniando la continuità della politica sociale borbonica.
La fine della serata è stata suggellata dall’incontro tenuto da don Luciano “Il figlio della Reginella Santa: l’ avventura umana e cristiana di Francesco II di Borbone” ,che ha dato a tutti gli ascoltatori l’opportunità di conoscere uno stralcio della nostra storia di popolo meridionale , attraverso la scoperta di Francesco II di Borbone, ultimo re delle Due Sicilie, per cui è in corso il processo di beatificazione, in quanto la rilettura attenta ed oggettiva della sua vita testimonia come sia stato un re “ingiustamente oscurato dalla storia” che ha vissuto con eroismo la sua cristianità secondo fede,speranza e carità.






Riscopriamo insieme una figura storica a lungo poco considerata e vessata da sventure e tradimenti. Un occhio alla storia raccontata dalla parte dei vinti, Francesco II di Borbone, Sovrano del Regno della Due Sicilie che Papa Pio IX ribattezzò “Il piccolo Giobbe”, in cammino verso il processo di Beatificazione.
ricordiamo il Pio transito della Beata Maria Cristina di Savoia, 31 Gennaio 1836, giornata in cui ricorre la Sua memoria liturgica.

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